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Sequenze di plurilinguismo durante le lezioni di storia

Come i discenti risolvono un compito di intercomprensione e quali profili individuali favoriscono questo tipo di attività.
Settore: 
Insegnamento e apprendimento delle lingue, valutazione delle competenze linguistiche
Direzione del progetto:
Durata: 
da 01.2012 a 12.2014
Stato: 
Completato
Descrizione: 

Lo scopo del progetto summenzionato era doppio:

(1) adattare per il livello secondario I le schede pedagogiche sviluppate nel 2009 nel quadro di un progetto di creazione di materiale per una didattica dell’intercomprensione (lettura di testi in lingua originale durante le lezioni di storia) per il livello secondario II,

(2) capire meglio i processi relativi alla comprensione di testi scritti in una lingua estranea all’ambiente scolastico. Ci siamo quindi interessati all’applicabilità di una didattica puntuale dell’intercomprensione in termini di processi cognitivi e interazionali, oltre che ai profili degli allievi per i quali questo tipo d’esercizio conviene oppure no.

Le ricerche empiriche sulla comprensione di testi o di parole isolate in una lingua sconosciuta hanno dimostrato che alcuni fattori individuali quali il plurilinguismo (specialmente tra lingue apparentate), oppure il livello di competenza in un’altra lingua vicina favoriscono la decodificazione, ma poche tra loro si sono interessate ai processi in gioco quando delle attività di lettura di testi in lingua sconosciuta sono realizzate in classe.

Il progetto ha permesso di mettere in luce i processi riguardanti la soluzione di un compito d’intercomprensione in classe, sia in merito ai profili più o meno idonei a questo tipo d’esercizio che ai vincoli diretti (interazione di gruppo, soluzione del problema, integrazione nel curriculum, etc.).

Il progetto tiene conto di quattro aspetti:

  1. Dimensione psicolinguistica: Quali sono i processi cognitivi implicati nella lettura di un testo scritto in una lingua sconosciuta?
  2. Dimensione “profili individuali”: Un’apertura alle lingue sotto forma di lettura di testi scritti in una lingua sconosciuta conviene a tutti gli allievi? Esistono dei profili individuali più favorevoli alla soluzione di questo tipo di compito?
  3. Dimensione curricolare: Come può un’attività di lettura di testi in lingua originale inserirsi nell’insegnamento della storia (dal punto di vista degli insegnanti e degli llievi)?
  4. Dimensione didattica: Come si svolge un’attività di lettura di testi in lingua originale per quel che concerne i processi interazionali all’interno dei gruppi di lavoro?

 

Finalità – Risultati attesi: